Destinatario sconosciuto narra in forma epistolare il drammatico epilogo di un’intensa amicizia sullo sfondo della Germania nazista degli anni Trenta. Un esempio del progressivo e inesorabile annullamento di ogni etica personale, coscienza morale e libertà individuale, sostituite dai valori imposti dal nazionalsocialismo. Gli eventi storici e personali travolgono i protagonisti creando fra loro un distacco incolmabile che non lascia spazio neppure alla pietas umana. Un romanzo che lasciamo soltanto alla fine con un senso di profonda amarezza e disperazione, pensando che la libertà di pensiero sia una conquista da salvaguardare giorno per giorno e che le radici dell’odio sono insite nella follia di ogni integralismo e fanatismo.
Destinatario sconosciuto è una testimonianza ancora attuale.
Patrizia Paganelli